Commenti Partita Rugby Colorno/San Polo - Schiaffino
“Voglio cogliere la triste occasione di sabato per comunicare a tutti il piacere che provo nel giocare con voi; la partita di sabato ha fatto vedere grinta e voglia di arrivare al risultato contro una buona squadra in cui nessuno in campo ha demeritato, ma tutti sono stati artefici di un’ottima prestazione, compreso chi era in panchina che ha sofferto e incitato e chi è andato in tribuna senza creare malumori. Mi assumo io la
responsabilità della sconfitta, da buon capitano non potevo sbagliare quel rigore, e sarà dura digerirlo ma mi conforta il gruppo unito, di cui tutti apprezziamo la qualità, e che ritengo, ora più che mai, di alto livello per questa categoria e, io per primo, vi esorto a continuare su questa strada.”
Il Primo Capitano
Terza sconfitta consecutiva, e nuova beffa per i ragazzi di Colorno e San polo che ormai hanno forti dubbi sulle loro potenzialità, e non riescono a vedere la fine del tunnel, attacco sterile, altro rigore sbagliato e come se non bastasse l’arbitro ancora una volta punisce ingiustamente i ragazzi di Dall’Olio che ancora una volta, e ancora immeritatamente se ne vanno a casa senza neanche un punto in tasca contro la modesta squadra dello Schiaffino.
R.Colorno/San Polo si presenta nel campo di casa con Balocchi tra i pali, difesa un po’ ridisegnata con Bellingeri sulla sinistra e Fontechiari sulla destra, in mezzo Piras e Pazzoni, centrocampo con Cogoni davanti alla difesa, e Pezzali e Del Frate in mezzo, a destra Cascella e a sinistra Amoretti, unica punta Aki.
I primi cinque minuti di gioco come al solito i padroni di casa entrano in stato confusionale, non rischiando nulla, e non costruendo nemmeno, dopo di che iniziano come al solito a macinare gioco e facendo possesso palla. Al 8’ subito grande occasione sui piedi di Cascella che bruciata la difesa, davanti al portiere sbaglia tirando di poco a lato, tre minuti più tardi ancora i padroni di casa pericolosi con Amoretti che si accentra e prova la conclusione, tiro debole che l’estremo difensore ospite neutralizza. Si fanno vedere gli ospiti al 18’ con Piras che davanti all’area prova un colpo di tacco favorendo il numero 9 dello schiaffino che però sbaglia il controllo. Il pallino del gioco è sempre in mano ai padroni di casa, che come al solito non pungono abbastanza, e si fanno vedere sui calci piazzati e sui corner con Pezzali, Aki e Cascella, ma il risultato non si sblocca. Prima della fine del primo tempo c’è spazio per un attacco ospite, che con un ottima triangolazione lanciano il loro numero 9 di fronte a Balocchi, che con una splendida uscita a terra sventa il peggio.
Al riposo sullo 0 a 0, ma il R.Colorno/San polo meriterebbe il gol, secondo tempo con la stessa musica, padroni di casa gestiscono la partita e sciupano ancora al 5’ con Del Frate che a campo libero non punta la porta e rientra, sciupando, dopo 5 minuti ancora Del frate su cross colpisce indisturbato di testa, debole e in mano al portiere. Due minuti più tardi Aki prova il tiro, centrale e nulla di fatto, e al 16’ Cascella pressa il difensore che sbaglia ed è costretto a tirarlo giù, rigore per i padroni di casa e nessun provvedimento disciplinare visto l’intervento su chiara occasione da rete. Del Frate dal dischetto spara alto, ed è il terzo rigore su tre che i ragazzi di Dall’Olio sbagliano. Carambola di sostituzioni con Cenci che prende il posto di Amoretti, Ferrari al posto di Aki, e si cercano forze fresche per trovare il gol, ma il risultato è sempre bloccato, gli ospiti sembrano accontentarsi del pareggio, da notare al 21’ un fallo di Cogoni che accende una rissa, il 9 ospite cerca di mettere le mani addosso al centrale del Colorno che stava per chiedergli scusa, sanzionato solo col giallo, altro episodio che doveva venire punito con un rosso diretto, situazioni che altre persone sicuramente avrebbero preso dalle 2/3 giornate di squalifica. Ed un minuto più tardi accade l’irreparabile, cross in mezzo, spallata leggera di Fontechiari a l’avversario di turno, che neanche sulla linea del pallone si lascia cadere urlando, l’arbitro dopo l’urlo fischia il calcio di rigore, altra svista clamorosa che punisce la squadra del Rugby che ormai è stanca di queste situazioni. Rigore centrale e Balocchi da una parte, e padroni di casa immeritatamente sotto, c’è tempo per una nuova svista arbitrale che ferma Ferrari in posizione dubbia di off-side che si sarebbe involato solo in porta.
Nuova sconfitta e terza partita consecutiva senza gol all’attivo, bisogna cambiare registro in fretta, trovare una vera punta che segni e ci porti meritatamente nei dilettanti!!!
| Perle di saggezza... |
• Mino: “Se sei titubante schiaccia il pedale” (remake di "Se sei incerto tieni aperto")
• Patto (al termine della medesima sconfitta): "L'arbitro è un frustrato...Non conta un c***o nella vita...Non conta un c***o in famiglia...Non conta un c***o sul lavoro...Non conta un c***o in campo ma...DECIDE LUI!!!" • Capla in stato di Ebrezza: (all'Arte Dolciaria dopo una cana di squadra) la ragazza domanda: "Cosa vuoi?" e il Capla risponde: "Due Privè!!!" • Fonte a fine allenamento: "Le ragazze che lavorano al night sono tutte cameriere...Quelle per strada aspettano l'autobus...Quelle a casa sono casalinghe!!!...Ma tutte quelle pu****e che dicono che sono in giro dove c***o sono..." • Capla (in realtà Luca Capelli) a fine allenamento, "alla domanda hai dello shampoo?", risponde: "No...guarda cosa c'è scritto sul boccetto...shampoo per capelli!!!" |